Coca-Cola HBC Italia e il Consorzio di Bonifica Veronese, ente preposto alla gestione delle opere idrauliche e irrigue nel territorio della pianura veronese, hanno avviato una collaborazione decennale per realizzare un’Area Forestale di Infiltrazione (AFI) nella zona di Alpo, in provincia di Verona.
Le Aree Forestali di Infiltrazione sono terreni agricoli situati in aree di alta pianura caratterizzati da suoli particolarmente permeabili, allestiti con una rete di canali alternati a filari di alberi e arbusti. In questi canali viene fatta defluire una portata continua di acqua prelevata da fonti esterne, con lo scopo di facilitarne l’infiltrazione nella falda acquifera superficiale.
L’obiettivo di questo tipo di installazioni è infatti quello di rivitalizzare l’intero sistema delle risorgive favorendo l’immissione di acqua che altrimenti scorrerebbe a valle senza alcun beneficio per la regione, a causa della limitata porosità del terreno. Grazie alla rete di alberi e arbusti coltivata tra i canali dell’AFI, questo tipo di progetto migliora anche la salute del suolo e la biodiversità, creando un ecosistema più resiliente e riducendo il rischio di alluvioni e mitigando gli impatti della siccità.
Il progetto infatti offre un approvvigionamento idrico stabile per le popolazioni urbane e rurali delle aree limitrofe che attingono da pozzi collegati alla falda acquifera. Questo riguarda le famiglie per il loro uso domestico, ma anche le numerose aziende agricole della zona per le quali un accesso affidabile all'acqua contribuisce a sostenere produttività e occupazione.
Il territorio veronese ospita da oltre mezzo secolo, a Nogara, la più grande fabbrica di Coca-Cola HBC di tutta Europa. Il sito produce bibite per tutto il nord Italia e per l’estero, con più di 400 dipendenti diretti, un indotto di oltre 100 aziende locali e 3.200 posti di lavoro generati lungo la filiera. La fabbrica, che per la propria attività attinge da pozzi che non hanno alcuna influenza sulle forniture destinate al territorio, già utilizza i più avanzati sistemi di ottimizzazione per limitare l’utilizzo di acqua ed energia nei processi produttivi, ed è dotata di sofisticati sistemi di filtraggio che permettono di purificare e reimmettere nel vicino fiume Tartaro il 100% delle proprie acque di lavorazione.
Il progetto AFI nasce nel 2024, partendo dall’ascolto e dalla raccolta delle necessità del territorio al fine di poter generare un beneficio solido e duraturo per il veronese. Questi bisogni sono emersi e stati intercettati grazie alla solidità e continuità del rapporto tra Coca-Cola HBC Italia, le istituzioni locali e la comunità.
I lavori per la realizzazione dell’area forestale sono iniziati nell’autunno del 2024 e, dopo due anni di lavori, nel 2026 è stata avviata la prima stagione di infiltrazione. L’area, di quasi due ettari, è già oggi capace di infiltrare nel suolo in un anno circa 800 milioni di litri di acqua, deviati durante la stagione estiva dal fiume Adige. Una volta ricevute alcune autorizzazioni regionali per immettere acqua nell’Area Forestale anche nella stagione invernale, il progetto sarà in grado di irrorare ogni anno nel terreno 1 miliardo e mezzo di litri di acqua. Questa quantità supererà e più che compenserà l’ammontare complessivo di acqua imbottigliata nelle bibite prodotte dalla fabbrica di Nogara.
Coca-Cola HBC Italia ha promosso nel tempo in Veneto altre iniziative di sostenibilità ambientale dedicate al territorio e in collaborazione con realtà locali. Tra queste, la collaborazione con la Cooperativa locale Cà Magre per il recupero e il risanamento della “Palude di Pellegrina” e il progetto Boscàja sviluppato con il Comitato Mag per la creazione di un bosco permanente a beneficio della biodiversità e della comunità locale.