L’azienda ha contribuito alla leadership europea e mondiale di sostenibilità di Coca‑Cola HBC nel settore beverage del Dow Jones Sustainability Index per il quarto anno consecutivo: -18,5% di emissioni di CO₂ rispetto al 2015, 86% di fornitori italiani, 813 milioni di euro generati nel sistema economico del Paese.

Sesto San Giovanni, mercoledì 11 ottobreCoca‑Cola HBC Italia, il principale imbottigliatore di prodotti a marchio The Coca-Coca Company sul territorio nazionale, ha pubblicato il Rapporto di Sostenibilità 2016: i risultati hanno contribuito al raggiungimento da parte di Coca‑Cola Hellenic Bottling Company della leadership europea e mondiale nel settore beverage del Dow Jones Sustainability Index per il quarto anno consecutivo.

In particolare, nel corso del 2016, Coca‑Cola HBC Italia ha diminuito del 18,5% le emissioni di CO2 rispetto all’anno precedente e ha raggiunto un tasso di riciclo di rifiuti nei quattro stabilimenti pari al 98,4%. Due di questi, Nogara (VR) e Rionero in Vulture (PZ), hanno ottenuto il rinnovo della certificazione EWS (European Water Stewardship), a testimonianza del corretto utilizzo delle risorse idriche durante tutto il processo produttivo.

 “Siamo orgogliosi di aver contribuito per il quarto anno consecutivo alla leadership di sostenibilità del nostro Gruppo – dichiara Vitaliy Novikov, Amministratore Delegato di Coca‑Cola HBC Italia – I risultati ottenuti sono frutto di una cultura della sostenibilità, che cresce ogni anno attraverso il lavoro quotidiano di tutte le nostre persone, che rivestono un ruolo centrale nell’azienda, come testimoniano le oltre 58.000 ore di formazione erogate. Il Rapporto di Sostenibilità è anche un’occasione di dialogo con gli stakeholder: la loro opinione ci consente di orientare la nostra strategia e garantire all’azienda una crescita sostenibile”.

Coca‑Cola HBC Italia pubblica da tredici anni il Rapporto di Sostenibilità, redatto secondo le Linee Guida GRI-G4 e consultabile sul sito www.lanostraricetta.com.    

Quest’anno il documento è stampato dalla Comunità di San Patrignano attraverso un progetto di social printing, che aiuta il reinserimento di persone svantaggiate attraverso attività lavorative.

Alcuni risultati ottenuti da Coca‑Cola HBC Italia, contenuti nel Rapporto di Sostenibilità 2016:

Luogo di lavoro

  • 205 ore totali di formazione erogate ai lavoratori durante il 2016
  • - 43,9% degli infortuni rispetto al 2015
  • 039 incontri sulla sicurezza tra i manager degli stabilimenti e il personale operativo

Mercato

  • 86% di fornitori italiani
  • 100% di nuovi fornitori che hanno sottoscritto i Principi Guida su ambiente e diritti umani
  • -8% la riduzione del contenuto calorico delle bevande rispetto al 2005

Ambiente

  • 98,4% di rifiuti riciclati negli stabilimenti
  • -18,5% emissioni di CO₂ negli stabilimenti rispetto al 2015
  • -7,3% di consumi energetici per litro di bevanda prodotta

Comunità

  • 813 milioni di euro generati nel sistema economico italiano
  • Oltre 2,9 milioni di persone raggiunte con il progetto educativo Fabbriche Aperte
  • 197 casse di prodotto donate alle popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto di agosto e ottobre 2016

Tali risultati hanno consentito a Coca‑Cola Hellenic Bottling Company di essere nominata, per il quarto anno consecutivo, leader europeo e mondiale di sostenibilità del settore delle bevande secondo la valutazione del Dow Jones Sustainability Index. L’azienda è inclusa nella valutazione di questo indice da nove anni e ha ottenuto un punteggio totale di 90/100, 38 punti in più rispetto alla media del settore. Gli indici DJSI selezionano le imprese con le migliori performance di sostenibilità tra quelle a maggiore capitalizzazione (le prime 317 su 2.500 al mondo per l’indice World e le prime 162 su 600 europee per l’indice Europe) sulla base delle valutazioni elaborate dall’agenzia RobecoSAM.